Anno difficile, cifre positive

Consegnare verdura fresca direttamente dalle aziende agricole: ecco uno dei nuovi servizi della Posta, sempre pronta ad adattarsi alle mutevoli esigenze della clientela. A livello strategico la Posta è sulla buona strada: l’anno d’esercizio 2018 si è chiuso con buoni risultati nonostante le difficoltà incontrate.

19.03.2019
Foto: Michael Sieber, Joel Schweizer
  • Sempre più lavoro nei centri pacchi

    Il numero di pacchi da elaborare cresce sempre più. I nuovi centri permettono di aumentare la capacità.

  • Sempre più lavoro nei centri pacchi

    Sempre più lavoro nei centri pacchi

  • Kollibri è la prima navetta porta a porta della Svizzera.

    Kollibri è la prima navetta porta a porta della Svizzera.

  • «Kollibri» di AutoPostale fa collimare desideri di mobilità individuali via app.

    «Kollibri» di AutoPostale fa collimare desideri di mobilità individuali via app.

  • La Posta centrale di Lucerna è dotata di un nuovo concetto di filiale.

    La Posta centrale di Lucerna è dotata di un nuovo concetto di filiale.

  • La Posta centrale di Lucerna è dotata di un nuovo concetto di filiale.

    La Posta centrale di Lucerna è dotata di un nuovo concetto di filiale.

  • L’app «Valuu» offre un supporto nella ricerca dell’ipoteca più adatta.

    L’app «Valuu» offre un supporto nella ricerca dell’ipoteca più adatta.

  • L’app «Valuu» offre un supporto nella ricerca dell’ipoteca più adatta.

    L’app «Valuu» offre un supporto nella ricerca dell’ipoteca più adatta.

Con 405 milioni di franchi, l’utile del gruppo è inferiore al valore dell’anno precedente, soprattutto a causa delle criticità nelle operazioni su interessi presso PostFinance e della rettifica riguardante i rimborsi di AutoPostale.

Il mercato dei pacchi, invece, sta vivendo un boom: ne vengono inviati sempre di più. Coerentemente con questo sviluppo, i numeri di PostLogistics sono positivi. Anche PostMail e RetePostale hanno lavorato bene, nonostante il calo dei volumi delle lettere e un tasso di frequentazione delle filiali in costante diminuzione. Il contesto difficile non ha impedito loro di migliorare notevolmente il proprio risultato rispetto all’anno precedente.

Strategia convincente

La Posta deve i buoni risultati all’eccellente lavoro dei suoi collaboratori, che con il loro impegno e la loro motivazione contribuiscono ogni giorno al successo dell’attuazione della strategia e delle sue misure concrete.

Nel complesso la Posta è sulla buona strada per quanto riguarda la strategia, che applica ispirandosi alla vision «Semplicità e sistema». La strategia del gruppo contiene i quattro orientamenti strategici seguenti: Sviluppo, Crescita e innovazione, Ottimizzazione e Regolazione. Dal momento che il gruppo è molto vario al suo interno, ogni unità definisce la propria strategia, facendola derivare da quella del gruppo, e stabilisce le misure per attuarla. Abbiamo selezionato alcuni esempi.

PostMail: innovazione e freschezza

Tra le altre cose, PostMail punta sulle nuove idee riguardanti il cosiddetto «ultimo miglio». Nel quadro di queste attività complementari lancia regolarmente offerte che completano in modo opportuno l’attività di base dell’unità. Così facendo, la Posta reagisce al calo dei volumi delle lettere e risponde ai nuovi bisogni dei clienti. Le offerte dell’ultimo miglio sono pensate per semplificare la vita quotidiana dei clienti. In questo modo PostMail fornisce un contributo sostanziale all’orientamento strategico «Crescita e innovazione».

Sono già stati implementati i progetti più svariati a livello regionale e nazionale: il postino ritira le capsule Nespresso a casa o in ufficio per il loro riciclaggio, recupera i sacchi di abiti usati, consegna il pane fresco e la verdura coltivata dagli agricoltori della regione. Vengono continuamente testate nuove offerte.

Il portalettere Florian Wahlich, della zona di recapito di Ostermundigen, oltre alla posta-lettere consegna regolarmente ai suoi clienti verdura fresca: «Consegniamo i prodotti della fattoria biologica della famiglia Moser a Bangerten (BE), di Dänu’s Hofprodukten di Walterswil (BE) e dei contadini associati a bioabi.ch». Sono i contadini a curare i contatti con i clienti, mentre la Posta funge da semplice partner logistico, quindi l’onere di lavoro supplementare è contenuto.

La mattina presto gli agricoltori portano i loro prodotti all’ufficio di recapito, già inseriti in un semplice imballaggio. Solo «bioabi.ch» fa eccezione: ogni giorno un collaboratore della Posta si reca alla fattoria biologica di Kathrin e Thomas Wullschleger-Reinhard a Bolligen, dove lo aspettano più di trenta borse di verdura. Una volta all’ufficio di recapito, la merce provvista di indirizzo viene suddivisa in base al numero postale d’avviamento, assegnata al team corrispondente e distribuita tra gli addetti al recapito: «Consegniamo ai clienti le borse con la verdura il giorno stesso, insieme alla posta normale». Sull’etichetta per l’indirizzo di ogni borsa è indicato dove deve essere depositata, dal momento che le borse sono troppo grandi per lo scomparto di deposito. «Può esserci scritto “nell’ingresso” o “dietro il vaso dei fiori”», spiega Florian Wahlich.

L’idea di consegnare verdura gli piace: «È bello che i postini possano consegnare anche verdura e pane fresco». Un servizio apprezzato anche da agricoltori e clienti finali: per i primi, la distribuzione capillare dei loro prodotti da parte della Posta rappresenta un grande sgravio logistico e garantisce trasporti brevi e un tempo di permanenza in magazzino ridotto, preservando la freschezza dei prodotti; per i clienti finali, il valore aggiunto è la semplicità di accesso ai prodotti a chilometro zero e la consegna a domicilio comoda ed ecologica con gli scooter elettrici della Posta. Nel contempo, il servizio della Posta fornisce un prezioso contributo alla creazione di legami nella regione.

PostFinance: Valuu aiuta a trovare l’ipoteca adatta

PostFinance diventa una Digital Powerhouse. La piattaforma Valuu aiuta il cliente a trovare il finanziamento più adeguato per il proprio immobile. Per la prima volta i clienti possono così confrontare in modo totalmente digitale le offerte ipotecarie di diversi istituti e stipulare direttamente quella più adatta a loro.

In tutto questo PostFinance agisce da intermediaria. Attualmente le sue ipoteche non fanno parte dell’offerta, in quanto Valuu si posiziona come piattaforma indipendente.

Leggete l’intervista e altre informazioni su Valuu su valuu.ch.

RetePostale: nuova veste, nuovo contenuto

A seguito di nuove tendenze sociali quali la digitalizzazione e l’aumento della mobilità, il comportamento dei clienti è cambiato molto nel corso degli ultimi anni e richiede una modifica dell’offerta della Posta. Nell’unità RetePostale, la modernizzazione delle filiali gestite autonomamente è un esempio di sviluppo strategico.

Nei prossimi quattro anni, in circa 300 filiali sarà introdotto un nuovo concetto: i locali saranno trasformati e strutturati in modo più aperto. Allo stesso tempo, il ruolo dei collaboratori sarà ridefinito e l’assistenza e la consulenza ai clienti diventeranno fondamentali. Oltre alla classica gestione allo sportello, i collaboratori nell’area di vendita offriranno consulenza da postazioni dotate di computer portatili e tablet. Inoltre i clienti saranno indirizzati verso soluzioni alternative alle operazioni allo sportello, migliorando il loro rapporto con i servizi online o con prodotti quali gli sportelli automatici My Post 24.

Dialogo con la popolazione

Se una filiale viene trasformata, la Posta non si limita a discutere con i rappresentanti comunali, ma spiega anche alla popolazione come e perché sta sviluppando la sua offerta. Così facendo, la Posta persegue la strategia fondamentale che mira a partecipare all’elaborazione del quadro regolamentare. I team della comunicazione regionale della Posta sono quindi considerati come fornitori di servizi e, con il loro lavoro, cercano di contribuire alla definizione delle condizioni quadro politiche, affinché le diverse unità della Posta possano operare in modo mirato e nell’interesse del servizio pubblico.

PostLogistics: più pacchi, nuovi centri, maggiore efficienza

Nella sua strategia di lavorazione, Post-Logistics punta sull’ottimizzazione, per riuscire a stare al passo con il vero e proprio boom del commercio online: dai circa 104 milioni di pacchi trattati dall’unità nel 2007 si è arrivati a 138 milioni di pacchi nel 2018. Insieme al volume di pacchi cresce costantemente anche la quota di pacchi Priority, che ormai ha superato il 50% del totale.

Ecco perché, entro la fine del 2020, la Posta costruirà tre nuovi centri pacchi regionali a Cadenazzo (TI), Untervaz (GR) e Vétroz (VS). In questo modo sarà possibile aumentare la capacità di lavorazione e ridurre i tempi di trasporto. In futuro i pacchi spediti e recapitati in una stessa regione saranno anche smistati in quella regione.