«Un non so che di mistico»

Rita Wismer ci invita nel suo luogo preferito: il battello sul Lago dei Quattro Cantoni.

29.01.2019
Testo: Simone Hubacher; Foto: Mauro Mellone
  • Rita Wismer sulla nave pendolare.

  • Rita Wismer sulla nave pendolare.

  • Rita Wismer sulla nave pendolare.

  • Rita Wismer sulla nave pendolare.

  • Rita Wismer sulla nave pendolare.

«La mia sveglia suona alle 4:45 , così ho tutto il tempo per completare il rituale del mattino. Quali che siano le condizioni meteo, esco a fare una passeggiata con il nostro cane Berry. L’aria del lago è magnifica. Sono sempre stata profondamente legata al lago. Già da bambina, nel comune lacustre di Greppen, durante la raccolta del fieno contemplavo le belle imbarcazioni. Oggi percorro spesso il tragitto casa-lavoro sull’acqua: è un vero e proprio privilegio! Alle 7:07 a Weggis si tolgono gli ormeggi e alle 7:45 il battello dei pendolari attracca a Lucerna. In nessun altro luogo mi sento vicina alla natura come sul lago, in qualsiasi stagione. In inverno la superficie del lago è spesso piatta o avvolta dalla nebbia e l’atomosfera ha un non so che di mistico».

Rita Wismer, PM 402, back office CLL Kriens, vive a Weggis e si reca al lavoro in traghetto.