Andrea Fischer (28), Digital Marketing Manager Mercato della comunicazione

Puck

30.10.2018
Testo: Claudia Langenegger; Foto: Darrin Vanselow
  • Andrea Fischer (28) ama trascorrere il tempo libero sul ghiaccio

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«Sin da bambina sono sempre stata un’assidua frequentatrice delle piste di ghiaccio, perché mio padre e mio fratello maggiore giocavano a hockey. All’età di quattro anni ho messo piede per la prima volta nella scuola di hockey dell’Allmend di Berna. Ero sempre l’unica femmina, ma la cosa non mi pesava affatto: è solo intorno ai sedici anni che i maschi diventano di colpo più alti, più pesanti e più forzuti. A quell’età ho deciso di passare a una squadra femminile, dove mi sono conquistata la convocazione nella Nazionale under 18. «Wow! – ho pensato – Posso farcela!»: la mia ambizione era a mille. Con la partecipazione al campionato mondiale ho iniziato a sognare le Olimpiadi.

Terminato il liceo, ho realizzato un altro sogno: sono andata a studiare in Canada, dove ho giocato con la squadra di hockey dell’università locale. Mi allenavo quasi come un’atleta professionista: la mattina mi esercitavo in palestra con i pesi e nel pomeriggio sulla pista con la squadra. Dopo due anni sono tornata in Svizzera per stare con la mia famiglia e il mio ragazzo e per concludere gli studi. Ho sfiorato anche il sogno delle Olimpiadi, ma sfortunatamente qualche mese prima dell’inizio dei giochi mi sono rotta il braccio e la possibilità di andare a Soči è sfumata. È stato un duro colpo.

Ora gioco con la SC Reinach, una squadra fantastica e affiatatissima. Dell’hockey mi piace lo spirito di squadra e il fatto che rischiede condizione, potenza, coordinazione, abilità tecnica e tattica. Una volta alla settimana mi alleno con la squadra maschile. Mi piace molto il modo di giocare più veloce e fisico degli uomini. Anche nelle squadre femminili il gioco può farsi piuttosto aggressivo, ma non sono consentiti i check. Ora ho la fortuna di poter conciliare la mia vita professionale e la mia passione: da novembre sarò responsabile del progetto Sponsoring dell’hockey su ghiaccio presso PostFinance».

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