«Inciampi e cadute sono le principali cause di infortunio»

Felix Weber, presidente della direzione della Suva, spiega perché in inverno il numero degli infortuni sul lavoro aumenta, quanto costano e come possono essere evitati.

19.12.2017
Intervista: Lea Freiburghaus; Foto: Christian Grund; Illustrazione: Dennis Oswald, Branders
Felix Weber, Suva

Felix Weber è presidente della direzione della Suva dal 1º gennaio 2016. Nel 2018, il più grande istituto svizzero di assicurazione contro gli infortuni, con sede a Lucerna, festeggerà il suo centenario.

Signor Weber, tra i collaboratori della Posta partecipanti al sondaggio, il 21% ha già subito un infortunio sul lavoro. Come giudica questo dato?

Preso da solo, è un dato difficile da interpretare. Tuttavia, la nostra statistica degli infortuni parla chiaro. Nei cinque anni passati, il 6% dei collaboratori della Posta ha subito in media un infortunio professionale all’anno.

Gli infortuni non procurano solo dolore, ma comportano anche costi. Di che cifra si parla?

Un infortunio professionale costa alla Suva in media circa 8000 franchi. Considerando solo i dati della Posta, la Suva paga mediamente circa 6500 franchi per ogni infortunio professionale. Un infortunio nel tempo libero costa poco più, ovvero circa 6800 franchi. I costi indiretti che la Posta stessa deve coprire non sono compresi in questo calcolo. A seconda dell’azienda, questi possono ammontare dal doppio al quintuplo dei costi sostenuti da noi!

Come mai in inverno si verificano più infortuni sul lavoro?

Molti collaboratori della Posta lavorano all’aperto e in generale, nei mesi invernali, il rischio di scivolare o cadere è più alto. I fattori a cui imputare gli infortuni sono molteplici: calzature sbagliate, pavimentazione bagnata, ghiaccio o scale gelate sono le cause principali. Per questo suggeriamo di controllare sempre le condizioni meteorologiche prima di iniziare a lavorare all’aperto.

A cosa bisogna prestare particolarmente attenzione in caso di buio o basse temperature?

In caso di basse temperature, suggeriamo di indossare scarpe con una suola adeguata e i nostri specialisti di prevenzione raccomandano di percorrere strade ben illuminate. La statistica mostra infatti che tra le 6 e le 8 del mattino sono più del doppio i pedoni che inciampano e cadono rispetto al resto della giornata.

Cosa consiglia di fare ai collaboratori per evitare gli infortuni nei centri o in ufficio?

Per la maggior parte delle persone camminare è un movimento del tutto automatizzato e non sembra pericoloso. Ma la realtà è ben diversa. Le principali cause di infortunio in Svizzera sono inciampi e cadute: ogni anno oltre 180 000 impiegati inciampano e subiscono infortuni, e di questi 50 000 si verificano per le scale. Pertanto la Suva raccomanda di ridurre la velocità con cui si fanno le scale, di tenersi al corrimano e di non utilizzare lo smartphone. Le abitudini quotidiane non sono semplici da cambiare. Per questo occorre sensibilizzare continuamente i collaboratori, anche se in un primo momento i consigli possono sembrare banali.

Aziende come la Posta registrano infortuni anche nel tempo libero, per esempio sulle piste da sci. Come evitare questo tipo di infortuni?

Per gli amanti degli sport invernali è importante adeguare l’andatura alle proprie capacità e alla situazione in pista. Il nostro check per gli sport sulla neve mostra come fare: suva.ch/schneesport-check.

Cosa può fare la Posta come datore di lavoro contro gli infortuni professionali?

La sicurezza sul lavoro fa parte delle mansioni gestionali. Siamo convinti che basti poco per sensibilizzare i collaboratori ai pericoli, ad esempio ribadendo con insistenza le «regole vitali». I superiori fungono anche da esempio. Per me è scontato che i superiori impiegati sul campo indossino lo stesso equipaggiamento di protezione dei loro collaboratori.

La Posta e la Suva firmeranno a gennaio la carta della sicurezza. Che cosa significa questo per i collaboratori della Posta?

La carta della sicurezza è stata redatta dalla Suva in collaborazione con le associazioni dei datori di lavoro, i progettisti e i sindacati. I firmatari si impegnano affinché sul posto di lavoro si rispettino le «regole vitali». I collaboratori della Posta hanno quindi il diritto di dire STOP in caso di pericolo e riprendere a lavorare solo quando il rischio non sussisterà più.

Sicurezza sul lavoro alla Posta

La sicurezza sul lavoro e la protezione della salute sono mansioni gestionali e sono di competenza dei superiori. Un team di specialisti della sicurezza per il gruppo e le unità, così come persone di contatto per la sicurezza sul lavoro, sono a disposizione in tutte le sedi della Posta per fornire assistenza. Attraverso formazioni, misure di sensibilizzazione, consulenze e controlli, garantiscono la tutela della sicurezza e della salute dei collaboratori della Posta. In caso di domande, si prega di contattare: safety@posta.ch

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Risultati del sondaggio di novembre

«Vi siete già infortunati sul lavoro?»