Nuovo anno, nuovo CCL

Con l’entrata in vigore dei nuovi contratti collettivi di lavoro (CCL), nel nuovo anno per i collaboratori della Posta si prospettano diverse novità nell’ambito del diritto del lavoro.

22.12.2015
Testo: Sandra Gonseth

Dal 1° gennaio 2016 per Posta CH SA, PostFinance SA e AutoPostale Svizzera SA entreranno in vigore i nuovi CCL. Questi ultimi sono stati negoziati con i sindacati nella primavera del 2015. Oltre a diverse novità riguardanti il salario e le indennità, vi sono anche modifiche relative alla durata di lavoro (cfr. edizione 3/2015 o ulteriori informazioni).

Nuove basi d’impiego

Sono state inoltre create nuove basi d’impiego per i quadri medi e per quelli specializzati e con funzioni direttive. Le attuali basi d’impiego per le società del gruppo DMC SA, Epsilon SA, SecurePost SA, e Posta Immobili Management e Servizi SA continueranno a essere valide fino a quando saranno state negoziate quelle nuove con i sindacati. Le condizioni d’impiego di PostLogistics SA, Presto-Pressevertriebs SA, Swiss Post Solutions / SwissSign SA e Mobility Solutions SA rimangono invariate.

Salari per il 2016

Nel corso delle trattative sul CCL sono state definite anche le misure salariali per il 2016. Per quanto riguarda Posta CH SA e PostFinance SA, lo 0,6% del monte salari viene destinato alla realizzazione di misure salariali individuali legate al rendimento. I collaboratori ricevono inoltre un versamento una tantum di 400 franchi con un grado di occupazione del 100%. Per AutoPostale Svizzera SA, la percentuale stanziata a tale scopo sarà invece pari allo 0,4% della massa salariale. Con la distinta di paga di gennaio 2016, tutti i collaboratori riceveranno informazioni dettagliate riguardanti le misure salariali 2016 e i contributi per la cassa pensioni e le assicurazioni sociali.

Ulteriori informazioni

Dal 1° gennaio 2016 sarà pubblicato sulla nuova pagina intranet della Posta «Basi d’impiego» tutto ciò che occorre sapere in merito al CCL. I collaboratori possono inoltre rivolgersi direttamente al loro superiore, al loro responsabile HR o ai consulenti HR.