PostFinance in forma per il futuro

Il comitato di direzione di PostFinance ha spiegato quali saranno le ripercussioni delle misure Victoria sul personale: entro la fine del 2020, verranno meno 500 impieghi a tempo pieno. Allo stesso tempo, PostFinance investe nello sviluppo di offerte digitali e di nuovi modelli operativi.

03.07.2018
Testo: Angela Bönzli, Susanne Hählen; Foto: Keren Bisaz

Gabriela Länger, responsabile Mondo del lavoro presso PostFinance

Circa due anni fa PostFinance ha presentato il programma «Victoria 2017-2020». Oggi PostFinance può finalmente fornire stime a lungo termine sugli effetti di queste misure sull’organico: l’automazione e la digitalizzazione dei processi, il nuovo orientamento della consulenza ai clienti privati e commerciali e l’esternalizzazione di alcune attività aziendali porteranno, entro la fine del 2020, a una riduzione di 500 posti di lavoro. «Presso PostFinance si coltivano rapporti alla pari. Per questo abbiamo ritenuto importante mettere le carte in tavola e illustrare con trasparenza le misure programmate il prima possibile», dichiara Gabriela Länger, responsabile Mondo del lavoro.

PostFinance offre un sostegno individuale

Il ridimensionamento del personale sarà gestito, nel limite del possibile, attraverso la fluttuazione fisiologica – partenze volontarie e prepensionamenti – e con i contratti di lavoro a tempo determinato in scadenza. Con riserva dei risultati delle procedure di consultazione, tuttavia, ci saranno anche alcuni licenziamenti. Ai collaboratori interessati a vario titolo, PostFinance offre il maggior supporto possibile, sia nella ricerca di un nuovo orientamento in seno all’azienda, sia nel caso in cui decidano di affrontare nuove sfide sul mercato del lavoro esterno. I collaboratori possono beneficiare di occasioni di scambio con gli interlocutori più diversi: oltre ai superiori diretti, possono rivolgersi anche al Case Management, al Servizio sociale, al centro carriera e, naturalmente, alle HR. Anche i membri del comitato di direzione sono disponibili ad ascoltare le richieste personali. «Inoltre, la procedura di consultazione rappresenta una grande opportunità di dialogo», spiega Gabriela Länger. I collaboratori di PostFinance trovano informazioni complete sulle misure previste alla pagina PostConnect pww.post.ch/transformationpf. Inoltre possono porre le loro domande all’indirizzo e-mail transformation@postfinance.

In forma per il futuro

I cambiamenti previsti sono dolorosi, ma inevitabili: a causa del divieto di concedere crediti e ipoteche, nell’attuale fase di interessi negativi, i margini di PostFinance si erodono progressivamente, provocando significative flessioni dei ricavi nelle operazioni su interessi. Il risultato trimestrale lo mostra in modo inequivocabile. Inoltre, i progressi tecnologici portano a nuove esigenze e a cambiamenti nel comportamento della clientela. PostFinance, tuttavia, si orienta anche alle esigenze future dei clienti e investe in nuovi settori di attività. In questo modo, l’azienda si mantiene in perfetta forma per il futuro e rimane un datore di lavoro interessante per la stragrande maggioranza dei collaboratori, spiega Gabriela Länger. In programma ci sono progetti molto promettenti ed entusiasmanti. L’obiettivo di PostFinance, infatti, è chiaro: «Vogliamo diventare la principale banca digitale in Svizzera e tra le prime dieci in Europa. Sono convinta che ce la faremo».