Dal forno alla cassetta delle lettere

Pane appena sfornato consegnato direttamente a casa dal postino: «Il pane per posta» è la prestazione offerta dalla Posta in collaborazione con la Confiserie Eichenberger. Ecco il viaggio del pane, dal forno alla cassetta delle lettere.

19.03.2019
Testo: Caroline Huber; Foto: Monika Flückiger
  • Ore 3:00: Forno della Confiserie Eichenberger, Berna. Fuori è ancora buio pesto, ma il panettiere Stefan Schmocker è al lavoro già da un’ora e mezza.Sta preparando i tipici pani di Soletta, una delle dieci specialità comprese nell’assortimento del pane per posta.

    Ore 3:00: Forno della Confiserie Eichenberger, Berna. Fuori è ancora buio pesto, ma il panettiere Stefan Schmocker è al lavoro già da un’ora e mezza.Sta preparando i tipici pani di Soletta, una delle dieci specialità comprese nell’assortimento del pane per posta.

  • Ore 4:15: Che delizioso profumo di pane appena sfornato. Schmocker inforna le ultime pagnotte. Oltre 100 clienti attendono oggi l’arrivo del loro pane per posta.

    Ore 4:15: Che delizioso profumo di pane appena sfornato. Schmocker inforna le ultime pagnotte. Oltre 100 clienti attendono oggi l’arrivo del loro pane per posta.

  • Ore 5:00 Pronto per la partenza: la panettiera Franziska Erhard avvolge accuratamente le pagnotte nella carta prima di inserirle nei sacchetti indirizzati per il trasporto. Oltre 200 famiglie della regione di Berna si sono abbonate alla prestazione «Il pane per posta» un mese dopo il lancio della nuova offerta.

    Ore 5:00 Pronto per la partenza: la panettiera Franziska Erhard avvolge accuratamente le pagnotte nella carta prima di inserirle nei sacchetti indirizzati per il trasporto. Oltre 200 famiglie della regione di Berna si sono abbonate alla prestazione «Il pane per posta» un mese dopo il lancio della nuova offerta.

  • Ore 5:55: Ufficio di recapito Berna. Quello di Berna è il primo degli uffici di recapito in cui si reca Ulrich Dornbierer della Confiserie Eichenberger. Qui consegna il pane fresco alla Posta. Gli addetti al recapito ripartiscono i sacchetti con il pane tra i team per i rispettivi giri.

    Ore 5:55: Ufficio di recapito Berna. Quello di Berna è il primo degli uffici di recapito in cui si reca Ulrich Dornbierer della Confiserie Eichenberger. Qui consegna il pane fresco alla Posta. Gli addetti al recapito ripartiscono i sacchetti con il pane tra i team per i rispettivi giri.

  • Ore 8:00 Durante la notte ha nevicato e una leggera coltre di neve ha imbiancato il parcheggio dei DXP. L’addetta al recapito Kata Orkic carica il rimorchio. Nel suo giro di oggi deve recapitare anche due piccoli sacchetti di pane che sistema accuratamente tra gli invii di lettere.

    Ore 8:00 Durante la notte ha nevicato e una leggera coltre di neve ha imbiancato il parcheggio dei DXP. L’addetta al recapito Kata Orkic carica il rimorchio. Nel suo giro di oggi deve recapitare anche due piccoli sacchetti di pane che sistema accuratamente tra gli invii di lettere.

  • Ore 10:15: Tiefenau, Berna. Un quartiere tranquillo sulle rive dell’Aare. L’addetta al recapito sta effettuando il suo giro già da due ore con la posta-lettere e il pane. Con giacca pesante, guanti e berretto, non si lascia intimorire dal freddo. Sotto al telone di copertura del rimorchio anche i due sacchetti di pane sono protetti dalle intemperie.

    Ore 10:15: Tiefenau, Berna. Un quartiere tranquillo sulle rive dell’Aare. L’addetta al recapito sta effettuando il suo giro già da due ore con la posta-lettere e il pane. Con giacca pesante, guanti e berretto, non si lascia intimorire dal freddo. Sotto al telone di copertura del rimorchio anche i due sacchetti di pane sono protetti dalle intemperie.

  • Ore 10:30: Arrivo nella cassetta delle lettere. Kata Orkic inserisce il sacchetto con il pane nello scomparto di deposito della cliente. Il pane per posta ha quasi terminato il suo viaggio, manca solo l’ultimo tratto dalla cassetta delle lettere alla tavola. La cliente non vedrà sicuramente l’ora di assaggiare il suo pane fresco.

    Ore 10:30: Arrivo nella cassetta delle lettere. Kata Orkic inserisce il sacchetto con il pane nello scomparto di deposito della cliente. Il pane per posta ha quasi terminato il suo viaggio, manca solo l’ultimo tratto dalla cassetta delle lettere alla tavola. La cliente non vedrà sicuramente l’ora di assaggiare il suo pane fresco.

  • Geneviève Wüthrich, responsabile progetti «Ultimo miglio» e soluzioni clienti presso la Posta.

Il pane per posta è nato da un progetto innovativo nel quadro dell’«ultimo miglio». Geneviève Wüthrich, responsabile progetti «Ultimo miglio» e soluzioni clienti, risponde alle domande sulla nuova prestazione.

Com’è nata l’idea del pane per posta?

In occasione di un workshop e a seguito di un confronto con alcuni clienti privati su un altro tema, abbiamo constatato che molte persone desidererebbero ricevere il pane direttamente a casa. Molti svizzeri la sera optano per una «cena fredda» e per molte famiglie è impegnativo acquistare ogni giorno il pane al rientro dal lavoro. Questo compito importante è percepito come gravoso perché bisogna organizzarsi di conseguenza, ossia coordinarsi con gli altri membri della famiglia e magari allungare il tragitto per passare in un panificio nei dintorni. Abbiamo quindi capito che eravamo di fronte a un tema interessante da sviluppare.

Come si inquadra il pane per posta tra le offerte dell’ultimo miglio, dei prodotti regionali? Qual è l’obiettivo della Posta con questa nuova offerta?

La prestazione «Il pane per posta» è una prestazione regionale. Da un lato, abbiamo il vantaggio di passare tutti i giorni presso ogni economia domestica. Per farlo disponiamo di poco più di 500 uffici di recapito, a partire dai quali possiamo offrire la consegna capillare di prodotti freschi in giornata. Per i prodotti come il pane, gli ortaggi o le specialità regionali, questi processi logistici brevi sono molto efficaci e garantiscono la qualità e la freschezza degli alimenti. Dall’altro lato, rispondiamo così a due tendenze: le persone amano farsi consegnare gli acquisti dove preferiscono e prediligono sempre più i prodotti regionali.

Dove intende arrivare la Posta con questa offerta tra uno o due anni?

Speriamo di poter offrire la prestazione «Il pane per posta» in tutta la Svizzera collaborando con molte panetterie regionali. Idealmente tutti dovrebbero avere la possibilità di farsi consegnare il pane a domicilio attraverso un abbonamento o su richiesta. A tal fine vogliamo semplificare la vita ai nostri partner commerciali offrendo loro diverse soluzioni per gestire le esigenze individuali dei loro clienti.

Come procede l’attività con i prodotti regionali?

I volumi delle prestazioni legate ai prodotti regionali raddoppiano di anno in anno, ma continuano a essere modesti. Di fatto i piccoli produttori compiono spesso i loro primi passi nell’«e-business» insieme a noi. Di fatto i piccoli produttori compiono spesso i loro primi passi nell’«e-business» insieme a noi.

Quali altre prestazioni dell’ultimo miglio offre la Posta? Ne sono previste altre?

Con l’ultimo miglio, siamo attivi in tre settori: consegna e ritiro, raccolta di informazioni e fornitura di servizi a domicilio. Le prestazioni regionali citate sopra fanno parte della prima categoria insieme alla presa in consegna delle capsule di caffè, dei sacchi di indumenti usati ecc. Nell’ambito della raccolta di informazioni, la prestazione più conosciuta è il servizio di lettura dei contatori di elettricità, gas o acqua. Ma anche altre attività sono in fase di valutazione o di sperimentazione. Nella terza categoria pensiamo innanzitutto di proporre prestazioni su incarico dei clienti commerciali. Anche in quest’ambito numerosi progetti sono in fase di studio più o meno avanzata, ma possiamo già dire che un primo progetto pilota sarà lanciato a giugno 2019.

Cos’è Il pane per posta?

Da febbraio 2019 i clienti della regione Berna possono farsi consegnare il pane a casa direttamente dal forno della Confiserie Eichenberger. L’abbonamento al pane per posta consente di scegliere tra diverse tipologie di pane, di dimensioni grandi o piccole, «a sorpresa» o selezionate personalmente. I clienti possono inoltre scegliere se ricevere il pane ogni giorno, una, due o tre volte alla settimana. L’offerta (incl. aree di consegna) è consultabile su www.brot-post.ch. Abbonatevi subito!