Un team, uno spirito

PostFinance si reinventa e questo richiede anche un cambio della cultura aziendale. I collaboratori di PostFinance elaboreranno insieme la futura cultura aziendale.

11.12.2018
Testo: Lea Freiburghaus; Foto: Maël Erlenkamp, Yannick Marti, Fabio Nell
  • Benjamin Ingold, direttore regionale nel settore Clienti commerciali

    Benjamin Ingold, direttore regionale nel settore Clienti commerciali (per dichiarazione)

  • Lillian Buss

    Lillian Buss

  • Lillian Buss

    Lillian Buss (per dichiarazione)

  • Joël Berchier

    Joël Berchier (per dichiarazione)

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PostFinance è già oggi leader del mercato nell’online banking. Ma non è tutto: l’istituto finanziario della Posta vuole diventare la banca digitale numero uno in Svizzera. Per riuscire nell’intento, è necessaria una cultura che favorisca questo cambiamento. «Più coraggiosi», «più propensi al rischio», «più orientati ai risultati» sono parole chiave che risuonano a tal proposito. In questo periodo, con la partecipazione di tutti i collaboratori di PostFinance, si sta definendo come dovrà essere la nuova cultura.

Elaborare anziché accettare dall’alto

A tale scopo, a novembre si sono tenuti nella Svizzera tedesca e romanda cinque eventi di mezza giornata. Vi hanno partecipato circa 300 collaboratori di PostFinance (cfr. le testimonianze di alcuni di loro, in basso). Nell’elaborazione della nuova cultura aziendale funge da bussola il credo «creating ONE», elaborato dal comitato di direzione insieme ai rappresentanti delle diverse unità organizzative e lanciato lo scorso agosto in occasione della festa dei collaboratori di PostFinance. ONE sta per «Open», «Network» e «Engage» (cfr. MAZ 6/2018), ma significa anche: un team, uno spirito.

Interiorizzare questa bussola

«L’obiettivo degli eventi era di rendere tangibile creating ONE», dichiara Sara Ferroni, Sviluppo del personale e dell’organizzazione e «move2digital». «Abbiamo motivato i partecipanti a confrontarsi direttamente con questo credo e a riflettere su cosa significhi per la propria sfera di competenza». Ne sono derivate intenzioni personali di cambiamento e sono state raccolte idee che mostrano che cosa ogni singolo può fare. «È impressionante vedere quanti collaboratori siano pronti a dare il proprio contributo. Ed è proprio quello di cui si ha bisogno per diventare i numeri uno».

Superiori che fungono da esempio

Come sempre accade nei cambiamenti culturali, spetta sopratutto ai quadri dare il buon esempio. «Da un lato devono dare l’esempio con i valori, gli atteggiamenti e i comportamenti auspicati», spiega Sara Ferroni, «dall’altro sono responsabili della creazione di un ambiente lavorativo che favorisca il cambiamento culturale». Inoltre: «Quando la rete diventa più importante e i collaboratori assumono maggiori responsabilità, è inevitabile una certa perdita di status». Ciò non significa che non si avrà più bisogno dei quadri, ma che il loro ruolo cambia maggiormente nella direzione del coaching e dello sviluppo dei collaboratori.

Benjamin Ingold, direttore regionale nel settore Clienti commerciali

«L’evento è stato molto vario, motivante e interessante. Ora so meglio che cosa può significare la trasformazione digitale e il concetto di Digital Powerhouse. Il cambiamento culturale deve supportarci lungo questo percorso. Come azienda, dobbiamo diventare più agili e aperti e sviluppare fiducia nelle nostre capacità. Sono consapevole del fatto che il cambiamento parte sempre da me, pertanto mi chiederò regolarmente a che punto mi trovo. Considero importante anche contribuire attivamente alle prossime manifestazioni e assicurarmi che la nuova cultura attecchisca nella mia regione di vendita.»

Joël Berchier, responsabile Back office Clienti privati

«Per me è stata una prima assoluta. Abbiamo avuto la fortuna di accogliere partecipanti provenienti da unità e background diversi. Ognuno si è impegnato a fondo. Le sfide di domani sono ambiziose, in particolare l’obiettivo di diventare la prima banca digitale della Svizzera. Con «creating ONE» possiamo superarle. PostFinance può contare su numerosi talenti, diversi e complementari. Da parte mia, mi impegno in «creating ONE» trasmettendo la mia passione per queste nuove tecnologie e il mio entusiasmo, affinché anche le persone che affianco si appassionino ai nostri prodotti digitali #digitalchampions.»

Lilian Buss, gestione del mercato Clienti privati

«L’evento è stato incredibilmente interessante: erano presenti i collaboratori dei team più disparati. Lo scambio di opinioni tra i 50 partecipanti è stato vivace sin dall’inizio. Molti punti di vista, esperienze e approcci differenti: è un processo veramente complesso! Spero che il cambiamento culturale venga attuato in modo coerente e che PostFinance diventi (più) coraggiosa. Questo è necessario per raggiungere il nostro obiettivo. Il cambiamento è possibile solo se si agisce insieme, riguarda ognuno di noi. Di conseguenza cerco di essere coraggiosa, di affrontare una discussione con mente aperta e fuori dagli schemi e di dare il buon esempio. Per questo aiuto anche a moderare l’evento.»